Precisione nella realizzazione di strutture CAD-CAM. Una verifica Sperimentale

Quando giudichiamo la precisione di manufatti realizzati con procedure CAD-CAM dobbiamo distinguere la precisione dovuta alla tecnologia delle macchine (scanner, software e fresatori) da quella intrinseca ai materiali protesici. In questo filmato, è documentata una verifica sperimentale, che ha per obbiettivo quello di valutare la precisione di tre materiali di comune utilizzo protesico, una resina fotopolimerizzabile per stampanti laser 3D, una Zirconia cubica multilayer, con resistenza 750 MPa, e un PMMA prepolimerizzato fresabile per lavorazioni CAD CAM.

 

Fluidità di alcuni materiali d'impronta

Un nuovo filmato sulla fluidità di alcuni materiali d'impronta: l' Aquasil Ultra + XLV (Dentsply), il Flexitime Light Flow (Heraeus Kulzer), l'Estesil H2Top (Tokuyama) e il President Xtra light body (Coltene). Tale verifica nasce dall'esigenza di individuare materiali d'impronta particolarmente fluidi, da utilizzare con la tecnica d'impronta passiva in 3-tempi, già documentata in altri filmati, ma rappresenta una interessante osservazione per qualsiasi altra tecnica d'impronta, là dove l'operatore abbia una preferenza per materiali particolarmente fluidi.

 

La cementazione adesiva di perni endocanalari in fibra

Nell'impiego restaurativo di perni endocanalari in fibra il successo della cementazione adesiva dipende da diversi cofattori: la scelta e l'adattamento del perno al canale radicolare, l'efficacia del sistema adesivo e le proprietà meccaniche del composito impiegato per la cementazione. In questo filmato il Dr. Mauro Cattaruzza documenta una collaudata combinazione di materiali e il loro utilizzo più appropriato: i perni endocanalari in fibra Techendoshape (ISASAN), l'adesivo All Bond II (BISCO) e il composito autoindurente Clearfil Core New Bond (KURARAY).

PRECISIONE IN PROTESI FISSA. Procedura clinica e di laboratorio. PONTE AVVITATO SU IMPIANTI N.1

La procedura protesica già descritta in due precedenti filmati, sempre riguardanti la precisione in protesi fissa, ma su denti naturali, viene ora applicata alla realizzazione di un ponte su impianti. Il caso descritto in questo filmato riguarda la realizzazione di un ponte avvitato di tre elementi in metallo-ceramica su due impianti con connessione ad esagono interno a rotazione zero.

PRECISIONE IN PROTESI FISSA. Procedura clinica e di laboratorio. METALLO- CERAMICA N.2

E' questo un secondo filmato sulla precisione delle strutture in metallo-ceramica nell'adattamento al pilastro protesico e soprattutto nella chiusura marginale. I ponti che coinvolgono il settore anteriore compiono generalmente un arco di cerchio che complica l'adattamento della struttura protesica per inevitabili fenomeni di distorsione geometrica dell'impronta e del modello, oltre che per le maggiori alterazioni geometriche che subiscono le travate metalliche e le saldature durante le fasi di riscaldamento e di raffreddamento. Quando, poi, la scelta o la necessità del protesista è quella di una preparazione del moncone a spalla, l'adattamento di ponti complessi diventa ancora più difficile. La metodica protesica ideata dal dott. Mauro Cattaruzza consente di ottenere grandi livelli di precisione anche in situazioni di maggiore complessità clinica.

   

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